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Zucchine Hasselback con Dukkah

Zucchine Hasselback con Dukkah: un delizioso contorno vegano!

Alzi la mano chi non ha mai preparato almeno una volta nella vita le patate Hasseback.

Io ho scoperto che è un metodo delizioso per preparare anche le zucchine e la ricetta viene da un libro interessante che abbiamo sfogliato insieme a @cook_my_books questa settimana. Si tratta di Veganistan di Sally Butcher.

Io le ho servite con un semplice Pane Naan fritto in padella.

Zucchine Hasselback con Dukkah

Per 4 persone come antipasto:

4 zucchine medie

2 cucchiai di olio extra vergine di oliva

3 cucchiai di olio di sansa (o altro olio da cucina).

1 cucchiaino di sale marino

1 cucchiaino colmo di aglio tritato

1 cucchiaino di pepe di Aleppo

2 buoni cucchiaini di dukkah (*vedi sotto)

Preriscaldare il forno a 180°C. Lavare le zucchine. 

La parte successiva è l’unica parte complicata. Allineare due cucchiai di legno a circa 4 cm di distanza l’uno dall’altro e posizionare al centro la prima zucchina. Tieni ferma la zucchina, quindi esegui dei tagli orizzontali lungo la sua lunghezza, ciascuno distante circa 2 mm l’uno dall’altro. I cucchiai dovrebbero impedirti di tagliare completamente (le incisioni dovrebbero arrivare a circa quattro quinti della verdura). Fai lo stesso con il resto delle zucchine e disponile in una teglia da forno.

*prepara il Dukkah: mescola 1 cucchiaio di mandorle in scaglie (o nocciole o semi di girasole) con 1 cucchiaio di semi di sesamo, ½ cucchiaio di semi di coriandolo e poco meno di 2 cucchiai di semi di cumino. Tostali e poi macinali con un cucchiaino circa di sale marino e un cucchiaino di pepe in grani. Conserva in un barattolo ermetico fino al momento del bisogno.

Mescola il resto degli ingredienti (compreso il dukkah), versa il composto ottenuto sulle zucchine, massaggiandolo se possibile. Mettete la teglia nel forno e fate cuocere per circa 20 minuti, o fino a quando le zucchine saranno cotte e si saranno aperte a ventaglio. Disporre le zucchine su un piatto e versarvi sopra il fondo di tostatura.

Semplice Pane Na’an fritto

E’ davvero molto semplice: tre ingredienti più 30 minuti per ottenere focacce fresche. Come la maggior parte delle focacce fatte in casa, non ha lunga durata: bisogna mangiarla in giornata. La ricetta funziona altrettanto bene con la farina autolievitante senza glutine. E potete ravvivare il tutto aggiungendo aromi all’impasto: paprika, origano, ras el hanout, aglio e aneto e funzionano tutti bene.

Da questa dose vengono 6 focacce:

200 g di farina autolievitante

150-175 g di yogurt vegano non zuccherato

pizzico di lievito

Olio per friggere

Mescolare tutti gli ingredienti insieme in una ciotola. L’impasto sarà appiccicoso ma sodo. Potrebbe essere necessario aggiungere altro yogurt per legare il tutto: dipende dalla farina che userai, quindi aggiungine un po’ alla volta finché non riesci a stendere l’impasto in una palla. Lavorare l’impasto per circa 5 minuti e poi coprire la ciotola con un panno umido.

Mettere da parte per circa 30 minuti.

Dividere l’impasto in tre palline. Tagliate ciascuna pallina a metà e poi stendetela in dischi piatti delle dimensioni della vostra padella preferita.

Strofina un filo d’olio sulla superficie della padella e mettila sul fuoco. Poco prima che inizi a fumare mettere nella padella la prima focaccia. Cuocere per circa 1 minuto e mezzo su ciascun lato e poi ripetete l’operazione con i restanti cinque dischi.

Aperitivo al cetriolo

5 cm di cetriolo

4 cubetti di ghiaccio

4 foglie di menta

 succo di 1 lime (anche 1 e mezzo)

3-4 cucchiaini di zucchero semolato mezzo bicchiere d’acqua

Per servire:

zucchero semolato

rametto di menta fresca

Frullare tutti gli ingredienti (solo per un paio di minuti) in un frullatore. Glassare un bicchiere con lo zucchero (cioè strofinare il bordo con ghiaccio e poi rotolarlo nello zucchero), versare la granita e completare con altre foglioline di menta.

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